Investire e guadagnare anche quando la borsa scende

Investire

Investire in borsa significa molte cose perchè esistono moltissimi modi differenti per fare trading online. C’è chi preferisce fare investimenti di lungo periodo, chi invece operare solo in intraday (ossia parendo e chiudendo posizioni giornaliere) e chi ancora guadagnare sui ribassi di borsa.

Insomma ogni bravo traders deve trovare la propria strada per raggiungere l’obiettivo comune, ossia quello di poter fare trading e massimizzare il proprio guadagno in funzione del capitale investito. Sul sito https://investireinborsadacasa.wordpress.com/, ad esempio, vengono raffrontate queste diverse tecniche di approccio al mondo della borsa. Proviamo a riassumerle qui di seguito.

Investire in Borsa con i CFD a rialzo e a ribasso

Investire in Borsa prendendo in considerazione i broker CFD non è affatto monotono come molti credono, semplicemente perché è possibile sfatare il mito che, a confronto degli investimenti in opzioni binarie, si possa guadagnare soltanto a seguito di un rialzo di mercato, ossia vendendo il contratto per differenza ad un prezzo superiore rispetto al costo iniziale dell’acquisto.

Nella maggior parte dei casi l’investitore si comporta proprio così, simulando di fatto ciò che avviene con gli investimenti classici ai quali ci eravamo abituati prima di scoprire il mondo del trading online. Allo stesso tempo, non tutti sanno che una buona parte di broker consente di speculare anche sulla diminuzione di valore durante l’orizzonte di tempo in cui si detiene lo strumento.

Un esempio concreto è dato dal sito web GKFX, basato non solo sul Forex e capace di proporre agli utenti un sistema innovativo per investire in Borsa anche a ribasso oltre che a rialzo, sempre a mezzo di contratti per differenza e con piattaforme di ogni genere (varie versioni compatibili con PC e dispositivi mobile), basate sulla leva che l’utente può gestire in base alle proprie intuizioni.

Investire in borsa sul lungo periodo

Sicuramente questo rappresenta il metodo più classico per fare trading. Si cerca un buon titolo che sia sottovalutato, si analizza il grafico per studiarne i movimenti e calcolare il punto di entrata e poi si effettua l’investimento con orizzonte temporale che va da qualche settimana a qualche mese.

Ovviamente questo approccio è molto meno utilizzato oggi rispetto al passato in quanto presenta delle criticità non da poco. Per prima cosa va detto che i mercati finanziari oggi sono profondamente cambiati e quello che poteva valere in passato non vale più oggi.

Questo, di fatto, rende molto difficile centrare il trend di un titolo sul lungo periodo perchè le insidie possono essere davvero molte. Proprio per questo preferisco, personalmente, investire in borsa su orizzonti temporali di medio e breve periodo per avere un maggiore controllo della situazione.