Prestito superflash: il finanziamento per i giovani di banca Intesa

Prestito superflash

Quando si parla di prestiti personali è sempre molto interessanti scoprire quali sono i prodotti migliori offerti sul mercato. In questo periodo una banca si sta particolarmente distinguendo per la qualità dei finanziamenti e per i tassi di interesse accattivanti che spingono molti clienti e ricorrere ad un prestito personale per poter far fronte ad alcune spese.

A questo proposito abbiamo analizzati tutti i pro e i contro di uno dei prodotti più popolari della banca, ossia il suo finanziamento per i giovani, un prestito che presenta diverse soluzioni innovative che permettono anche a chi non è in età matura, di poter accedere al credito in maniera semplice, conveniente e velocissima. Ecco tutto quello che devi sapere.

Come funziona il prestito personale superflash

Prestito superflash e un tipo di finanziamento personale che mette a disposizione l’istituto bancario Intesa San Paolo. Esso è rivolto ai giovani che hanno dai 18 ai 35 anni e hanno necessità di affrontare le loro spese, pur non avendo ancora un impiego fisso. I destinatari devono essere residenti in Italia da minimo due anni ed essere, seppur non impiegati a tempo indeterminato, lavoratori alla data della domanda di prestito e soggetti che siano stati occupati per un periodo di almeno 18 mesi durante gli ultimi due anni.

Infine, tra le conditio sine qua non per ottenere il prestito, vi è la clausola di possedere già un conto corrente presso qualsiasi istituto bancario, non necessariamente appartenente al Gruppo Intesa San Paolo. Tale prestito personale è rivolto a chi possiede esigenze di tipo familiare e/o personale. Non rientrano tra i possibili acquisti, i beni immobili oppure i servizi rivolti all’avvio di un’attività professionale. La durata del prestito per giovani Superflash può variare da un minimo di due anni ad un massimo di dieci.

E’ possibile, infine, richiedere un importo che vada da un minimo di duemila euro ad un massimo di trentamila con rate mensili a tasso fisso. Generalmente, la modalità di rimborso prevista è l’addebito sul proprio conto corrente. I documenti di cui è necessario disporre in ogni caso sono: le ultime buste paga e/ dichiarazioni dei redditi.

E’ possibile conoscere l’esito della domanda in tempi molto brevi, per poi procedere all’accredito dello stesso su conto corrente. Un’ulteriore facilitazione, riguarda la possibilità di attivare l’opzione “Posticipo Rate” la quale prevede l’opportunità per il giovane richiedente di posticipare il pagamento di una oppure di più rate. In tal caso, la durata del prestito si prolungherà in base al numero esatto delle rate specifiche che si è scelti di posticipare.

Fonte: prestitipersonalinews.myblog.it