Web Hosting: Database e DBMS offerto

Alla base delle pagine “dinamiche”, ovvero le pagine usate in stragrande maggioranza oggigiorno, ci sono gli script PHP (o le pagine .ASP ecc..) e soprattutto, i DataBase.
Delle pagine HTML, infatti, inizialmente statiche, con l’aiuto (ad esempio) di uno script PHP riescono ad accedere ad un Database. In questo modo, riescono a ricevere in continuazione nuovi dati ed informazioni, aggiornati in continuazione da un qualsiasi utente del DataBase. La pagina web diventa pertanto “Dinamica”.
Immaginiamo un sito di informazioni calcistiche che deve fornire in tempo reale aggiornamenti sui risultati.
Se non esistesse un Database collegato al sito, bisognerebbe modificare il codice Html ogni qualvolta che varia il risultato di una partita!

I DataBase, però, non sono tutti uguali.
Anch’essi infatti, hanno una propria DIMENSIONE, cioè un tot di byte di informazioni che possono contenere.
Solitamente comunque, questa dimensione è abbastanza esigua, ad esempio la dimensione media è di circa 100MB, in quanto si tratta comunque di informazioni in forma di testo.
Questa dimensione, offerta solitamente come standard nelle offerte dei fornitori di servizi hosting, solitamente è più che sufficiente. E’ da considerare l’acquisto di una cifra maggiore, solo in caso di progetti medio-grandi o grandi.

Un’altra caratteristica fondamentale dei DataBase e il software che lo gestisce. Quest’ultimo è il cosiddetto “DBMS” (Database Management System).
Il più famoso è sicuramente MySql, probabilmente il DBMS più utilizzato al giorno d’oggi. Tuttavia esistono anche altri DBMS quali Microsoft Sql, Oracle ecc..
In base al DBMS varia l’interfaccia grafica,le funzionalità collegate al DB ecc.
Aldilà di quale sia il DBMS, comunque, il LINGUAGGIO che utilizza il database sarà sempre uno: il linguaggio SQL.
Quest’ultimo, infatti, è diventato uno STANDARD a tutti gli effetti. Utilizzato da tutti i DBMS, riesce con degli appositi comandi, ad aggiungere nuovi elementi e tabelle al DB, modificare o rimuovere quelle esistenti ecc, ed in particolare “interrogare” dei DB (ovvero estrapolare delle informazioni presenti nel Database che rispettino particolari criteri e condizioni), attraverso le cosiddette “Query”.